Pesce fresco a Gela: occhio, naso e mano

Il banco del mercato alle sette di mattina ha un odore che non mente. Salsedine pulita, niente di pesante: è da lì che inizia tutto.

Pesce fresco a Gela: occhio, naso e mano — #comedaluca Gela

Il banco del mercato alle sette di mattina ha un odore che non mente.

Salsedine pulita, niente di pesante.

Come guardiamo gli occhi

Il primo posto dove guardiamo è sempre lo stesso: gli occhi del pesce.

Devono essere sporgenti, lucidi, con la pupilla nera e nitida.

Un occhio infossato o velato di bianco dice che il pesce è fermo da troppo.

La ricciola, il dentice, la spigola — tutti ci guardano dal banco con questa chiarezza.

Le branchie non mentono

Solleviamo l'opercolo e guardiamo dentro.

Rosso vivo, quasi cremisi: pesce di giornata.

Rosa pallido, tendente al marrone: qualche giorno di troppo.

Il profumo è il secondo test. Deve sapere di mare, non di pesce.

Questa differenza è tutto.

La carne sotto pressione

Con un dito premiamo il fianco del pesce.

La carne deve tornare su subito, senza lasciare l'impronta.

Se rimane l'avvallamento, la struttura muscolare si è già deteriorata.

Vale per il sarago, per la gallinella, per lo spigolone.

Le squame devono essere attaccate, difficili da staccare con l'unghia.

Uno strato sottile di muco sulla pelle è normale — segno di freschezza, non il contrario.

I pesci del Golfo in stagione

Il Golfo di Gela ha i suoi ritmi.

In primavera arrivano le sarde — tonde, argentate, con le squame che tengono bene.

L'estate è il momento del polpo di scoglio e del gambero rosso del Golfo.

In autunno la ricciola e il tonno passano lungo la costa.

D'inverno il pesce spada e la cernia: carne soda, sapore che si sente.

Ogni stagione ha il suo banco. Noi lo sappiamo e scegliamo di conseguenza.

Se una specie non è nel periodo giusto, non la compriamo.

Come scegliamo ogni mattina

Arriviamo al mercato prima della folla.

Parlamo con i pescatori. Sappiamo chi è uscito la notte prima e con che reti.

Il pesce del Golfo di Gela non deve viaggiare lontano.

Dalla barca al banco sono poche ore. Dal banco al piatto, lo stesso giorno.

Questo è il motivo per cui il nostro menu cambia ogni mattina.

Non è un vezzo: è la conseguenza diretta di comprare solo ciò che è fresco.

Un gambero rosso sgusciato stamattina non ha bisogno di altro.

Sa di sé, profuma di sé.

Il resto del piatto gli sta intorno — non gli sta sopra.

LS
#comedaluca
Ristorante di pesce fresco sul Lungomare di Gela, Sicilia. Dal 2018.
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